L'Armata d'Italia, club di ricostruzione storica (o reenactment), ha come
scopo quello di rievocare
le gesta e le imprese del Reggimento Italiano di Fanteria Leggera denominato
inizialmente "1ª Mezza brigata d'Infanteria Leggiera della Repubblica
Italiana" e poi "1° Reggimento d'Infanteria Leggiera del Regno Italico", che,
agli ordini di Napoleone, ha combattuto per la libertà dell'Italia dal giogo
dell'oppressore austriaco.
Le rievocazioni storiche sono un nuovo tipo di studio della storia detto "archeologia sperimentale",
in cui i partecipanti
si calano completamente non solo nell'atmosfera, ma soprattutto nelle condizioni di
vita del periodo, sperimentandone di persona le difficoltà e le tradizioni; il periodo napoleonico è quello che
noi riviviamo. La nostra sede è a Milano, ma i membri sono sparsi per un po' per tutta l'Italia, difatti
attualmente il nostro club è strutturato in 4 diverse sezioni che sono: Milano, Pisa-Livorno, Roma, Vicenza e Bologna.
Durante le varie manifestazioni a cui partecipiamo cerchiamo di vivere per un fine settimana esattamente come faceva
la gente del 1800; a tale scopo ci vestiamo con l'uniforme
del reggimento prevista per quell'epoca ed utilizziamo l'equipaggiamento
in dotazione al soldato italiano del 1806.
Al momento è obbligatorio il versamento di una quota associativa annuale di 50 euro, usati unicamente per le spese assicurative del gruppo.
Per far parte della nostra associazione è in ogni caso necessario avere alcuni requisiti,
sia psico-fisici, perché durante le varie manifestazioni storiche facciamo una "vita da campo" (ad esempio dormiamo sulla paglia e non
tutti gradiscono), sia legali in quanto è fondamentale il possesso del porto d'armi, necessario per l'utilizzo della polvere nera (polvere da sparo), o
perlomeno è necessario avere la possibilità di richiederlo. Chi volesse far parte del nostro club deve solamente scriverci una mail, dopodiché ne
parleremo di persona (ovviamente se possibile). Comunque all'interno di un reggimento non esiste solo la figura del soldato dotato di moschetto, ma ce
ne sono anche alcune per cui non è necessario avere il porto d'armi, anche se per ovvii motivi il nostro intento è quello di
creare prima una consistente truppa e poi le altre figure.
Il nostro club si è dotato di un regolamento
che cerca di chiarire ruoli, compiti e comportamenti dei vari membri; ovviamente deve essere scrupolosamente osservato.